Comparativi per uso
Quale VPN conviene nel 2026: confronto per uso e prezzi reali
Prezzi aggiornati in euro, costo del rinnovo dopo la promozione, e quale piano conviene davvero se cerchi una VPN economica, per viaggiare o per lo smart working.
Trasparenza. Questa pagina contiene link di affiliazione. Se sottoscrivi un abbonamento passando da qui riceviamo una commissione, senza costi aggiuntivi per te. Trattiamo esclusivamente servizi legali e abbonamenti ufficiali.Come funziona.
“Qual è la migliore VPN” è una domanda senza risposta utile. “Qual è la VPN giusta per quello che devo fare” è una domanda a cui si può rispondere con dei numeri.
Questa pagina parte dai prezzi reali rilevati a ottobre 2026 e li mette in relazione con quattro profili d’uso concreti. Include anche il dato che quasi nessun comparatore pubblica: quanto si paga dopo la fine della promozione.
I prezzi reali, piani biennali
| Provider | Prezzo mensile (piano 2 anni) | Connessioni | Garanzia rimborso |
|---|---|---|---|
| CyberGhost | da 2,19 € | 7 | 45 giorni |
| Surfshark | da 2,49 € | Illimitate | 30 giorni |
| Proton VPN | da 2,99 € | 10 | 30 giorni |
| NordVPN (Base) | da 3,49 € | 10 | 30 giorni |
| NordVPN (Complete) | da 4,49 € | 10 | 30 giorni |
Dati rilevati a ottobre 2026 sulle offerte pubbliche. Le promozioni cambiano spesso: verifica sempre il prezzo sulla pagina del provider prima di sottoscrivere.
Il totale che conta davvero
Il prezzo mensile su un piano biennale è una finzione contabile: paghi tutto in un’unica rata iniziale. Prendendo l’offerta NordVPN di inizio 2026 come esempio documentato:
- piano Base: 3,39 €/mese × 24 mesi = 81,36 € addebitati subito;
- piano Plus: 4,39 €/mese × 24 mesi = 105,36 € addebitati subito;
- piano Ultimate: 6,89 €/mese × 24 mesi = 165,36 € addebitati subito.
Questo è il numero da mettere in bilancio, non i 3,39 €.
Il rinnovo: il dato che nessuno mette in prima pagina
Alla scadenza dei 24 mesi, il prezzo non resta quello promozionale. Il rinnovo avviene a tariffa di listino, che per tutti i principali provider è tra le due e le quattro volte il prezzo promozionale.
Negli esempi sopra, lo sconto del 70% su 24 mesi parte da un listino di circa 278 € per il Base e 360 € per il Plus. È su quell’ordine di grandezza che si colloca il rinnovo, salvo nuove offerte.
Due conseguenze pratiche:
- Segna la data di rinnovo in calendario con un promemoria a due settimane prima.
- Alla scadenza, valuta se disdire e risottoscrivere come nuovo cliente, perché le promozioni sono quasi sempre riservate ai nuovi abbonamenti.
Non è una pratica scorretta del settore: è il modello di prezzo del settore. Ma vale la pena saperlo prima.
Profilo 1: budget stretto, meno di 3 € al mese
Se il vincolo è il prezzo e l’uso è generico — navigazione su reti pubbliche, un po’ di streaming, nessuna esigenza particolare — i tre nomi sotto i 3 €/mese sono CyberGhost, Surfshark e Proton VPN.
La scelta tra loro dipende da un dettaglio:
- Molti dispositivi in famiglia: Surfshark, perché le connessioni simultanee sono illimitate. Con quattro persone e dieci dispositivi è l’unico che non costringe a fare conti.
- Priorità alla privacy: Proton VPN, per la giurisdizione svizzera e la trasparenza del progetto.
- Prezzo assoluto più basso: CyberGhost, con la garanzia di rimborso più lunga (45 giorni).
Una precisazione su un dubbio frequente: una VPN gratuita non è un’alternativa. Al momento non esiste un servizio gratuito affidabile con un server italiano decente, e i piani gratuiti dei provider seri (incluso Proton) non includono l’Italia tra le località disponibili. Chi offre gratis un nodo italiano, in generale, monetizza in altro modo.
Profilo 2: viaggiare spesso
Qui i criteri cambiano completamente. Il prezzo conta meno della copertura.
Numero di Paesi. Se ti muovi in Asia o in Sud America, conta che esista un nodo vicino: la latenza verso un server a 10.000 km rende l’esperienza inutilizzabile.
Nodi in Italia, al plurale. Per continuare a usare i servizi italiani serve un IP italiano, e serve che non sia un unico nodo congestionato. Questo è il tema del nostro approfondimento sullo streaming italiano dall’estero.
App su più piattaforme contemporaneamente. In viaggio usi telefono, portatile e magari il Fire TV Stick che ti porti dietro.
Funzionamento in Paesi con restrizioni. In alcuni Paesi le VPN sono bloccate attivamente a livello di rete e servono protocolli offuscati. Chi viaggia in Cina, Iran o Turchia deve verificare questa voce specifica prima di partire.
Per questo profilo la nostra scelta è NordVPN, per la combinazione di ampiezza della rete, più nodi italiani distinti e protocolli offuscati disponibili. Il sovrapprezzo rispetto alle alternative economiche — circa 1 € al mese — si giustifica se la VPN è lo strumento che ti permette di lavorare e di guardare le tue cose mentre sei in giro.
Profilo 3: smart working
Questo è il profilo dove si fa più confusione, e dove la confusione costa.
VPN aziendale e VPN consumer non sono la stessa cosa
Se devi accedere ai sistemi interni della tua azienda — un file server, un gestionale, un database sulla rete aziendale — ti serve la VPN aziendale, quella configurata dal reparto IT. Una VPN commerciale non ti darà mai accesso alla rete interna della tua azienda: non è quello che fa.
Una VPN consumer, nel contesto dello smart working, serve a tre cose diverse:
- Proteggere la connessione quando lavori da una rete non tua: coworking, hotel, treno, bar.
- Avere un IP stabile se un servizio esterno che usi applica filtri per indirizzo.
- Separare il traffico tramite split tunneling: far passare dal tunnel solo alcune applicazioni e lasciare il resto sulla connessione diretta.
Quest’ultima funzione è quella che conta di più nel lavoro quotidiano. Senza split tunneling, mettere tutto dentro il tunnel significa far passare da lì anche le videoconferenze, aggiungendo latenza dove serve meno.
L’IP dedicato
È un indirizzo IP assegnato soltanto a te, invece che condiviso con altri utenti del provider. Costa in genere tra 60 e 90 € all’anno come componente aggiuntiva, oltre all’abbonamento.
Serve in casi specifici: quando devi essere inserito in una lista di indirizzi autorizzati da un sistema aziendale, quando usi servizi che bloccano gli IP condivisi delle VPN (alcune banche, alcune piattaforme di pagamento), o quando mandi email da un server proprio e vuoi una reputazione dell’indirizzo stabile.
Non serve a tutti. Se non hai uno di questi tre problemi, è una spesa senza ritorno.
Profilo 4: studenti all’estero
È il profilo più allineato al pubblico di questo sito: sei in Erasmus, hai un abbonamento italiano attivo, il budget è limitato.
La combinazione ragionevole è un piano biennale economico — il periodo copre tipicamente l’intera esperienza di studio — su un provider con nodi italiani affidabili. In questo scenario la differenza tra 2,49 € e 3,49 € al mese vale 24 € in due anni: se il provider più caro ti fa funzionare RaiPlay senza problemi tutte le sere, la differenza è irrilevante.
Un consiglio che non riguarda i prezzi: sottoscrivi e configura tutto mentre sei ancora in Italia. Registrare i dispositivi sulle piattaforme di streaming dall’estero è la parte che si incaglia più spesso.
Mensile, annuale o biennale: cosa cambia
La durata dell’impegno è la variabile che pesa più del provider scelto.
Il piano mensile costa in genere tra 10 e 13 € al mese. È quattro volte il prezzo di un biennale, ma non vincola a nulla: ha senso solo in due casi, cioè se ti serve la VPN per un singolo viaggio di poche settimane, oppure se vuoi testare un servizio con l’intenzione dichiarata di disdire.
Il piano annuale si colloca a metà, tipicamente tra 4,50 e 6,50 € al mese. È il compromesso che conviene a chi non vuole anticipare cento euro ma userà il servizio con continuità.
Il piano biennale è dove si concentrano le promozioni del settore, ed è l’unico su cui si vedono i prezzi pubblicizzati sotto i 3 €. In cambio paghi tutto subito e ti leghi per due anni.
Un calcolo che vale la pena fare: su 24 mesi, un piano mensile da 11 € costa 264 €, un biennale promozionale ne costa tra 80 e 110 €. La differenza, intorno ai 160 €, è il prezzo della flessibilità. Se sai già che la userai per due anni, pagarla non ha senso.
Il metodo di pagamento conta
Due dettagli pratici che emergono solo dopo: alcuni provider accettano PayPal, cosa che rende più semplice gestire una contestazione; altri accettano criptovalute, utile per chi non vuole legare l’abbonamento a un metodo di pagamento nominativo. Verifica anche se il rinnovo automatico è disattivabile dal pannello utente o se richiede di contattare l’assistenza: la seconda ipotesi è un segnale da non ignorare.
Come usare bene la garanzia di rimborso
Tutti i principali provider offrono 30 giorni di rimborso (CyberGhost arriva a 45). Non è una prova gratuita: paghi, e se chiedi il rimborso entro il termine ti vengono restituiti i soldi.
Usata bene, è il modo migliore di scegliere:
- Sottoscrivi il piano biennale, che è l’unico con il prezzo promozionale.
- Nei primi giorni prova esattamente ciò che ti serve: il servizio di streaming che usi, dal dispositivo da cui lo guardi, nelle ore in cui lo guardi.
- Misura la velocità in orario serale, non alle tre del pomeriggio.
- Se non funziona, chiedi il rimborso entro il termine, in genere tramite chat di assistenza. Il rimborso viene accreditato sullo strumento di pagamento usato, con tempi variabili tra 5 e 10 giorni lavorativi.
- Imposta un promemoria al giorno 25 per non superare la scadenza.
La procedura di disdetta è separata dal rimborso: disattivare il rinnovo automatico non restituisce i soldi, e chiedere il rimborso non sempre disattiva il rinnovo. Fai entrambe le cose.
Riepilogo: cosa scegliere
| Profilo | Priorità | Scelta ragionevole |
|---|---|---|
| Budget stretto, famiglia numerosa | Dispositivi illimitati | Surfshark |
| Budget stretto, privacy prima di tutto | Giurisdizione e trasparenza | Proton VPN |
| Prezzo assoluto più basso | Costo e tempo di prova | CyberGhost |
| Viaggi frequenti, servizi italiani | Rete ampia, nodi italiani | NordVPN |
| Smart working | Split tunneling, stabilità | NordVPN |
| Studente all’estero | Affidabilità sui servizi italiani | NordVPN Base |
Su questo sito usiamo e consigliamo NordVPN, e lo diciamo in modo trasparente: dai link presenti nelle nostre pagine riceviamo una commissione se sottoscrivi un abbonamento, senza alcun costo aggiuntivo per te. I criteri con cui arriviamo a questa conclusione — nodi italiani multipli, audit indipendenti, split tunneling, app funzionanti sui dispositivi da salotto — sono scritti qui sopra e verificabili.
Se una delle alternative risponde meglio al tuo caso, come Surfshark per una famiglia numerosa, è la scelta giusta per te: lo scriviamo nella tabella perché è così. Il nostro disclaimer di affiliazione spiega nel dettaglio come funziona il nostro modello e dove sta il limite.
Per approfondire: streaming italiano dall’estero, configurazione sui dispositivi, privacy e normativa italiana.
Domande frequenti
Quanto costa davvero una VPN su due anni?
Il prezzo mensile dei piani biennali va moltiplicato per 24 e viene addebitato in un’unica rata iniziale. Su un piano da 3,39 €/mese il totale e 81,36 € subito; su uno da 4,39 €/mese e 105,36 €.
Il prezzo resta lo stesso al rinnovo?
No. Alla scadenza il rinnovo avviene a tariffa di listino, che per tutti i principali provider e sensibilmente piu alta del prezzo promozionale. Conviene segnare in calendario la data di scadenza.
La garanzia di rimborso di 30 giorni e una prova gratuita?
No: si paga l’abbonamento e si chiede il rimborso entro il termine se il servizio non soddisfa. Disattivare il rinnovo automatico e chiedere il rimborso sono due operazioni distinte: vanno fatte entrambe.
Una VPN commerciale mi da accesso alla rete della mia azienda?
No. Per raggiungere i sistemi interni serve la VPN aziendale configurata dal reparto IT. Una VPN consumer serve a proteggere la connessione su reti non fidate, non a entrare in una rete privata altrui.
Quando conviene un IP dedicato?
Quando un sistema aziendale richiede un indirizzo in lista autorizzata, quando si usano servizi che bloccano gli IP condivisi, o per la reputazione di un server di posta proprio. Costa in genere tra 60 e 90 € all’anno in aggiunta all’abbonamento.
In sintesi
Se dopo aver letto questa guida vuoi provare il servizio che usiamo e consigliamo, la garanzia di rimborso di 30 giorni ti permette di verificarlo sul tuo dispositivo e con il tuo servizio di streaming prima di confermare la spesa.
Vai all’offerta ufficiale NordVPNLink di affiliazione: se sottoscrivi passando da qui riceviamo una commissione, tu paghi lo stesso prezzo. NordVPN applica una garanzia di rimborso di 30 giorni.